Far trovare le tue landing su Google
Cosa fa RoyLead in automatico quando pubblichi una landing (sitemap, canonical, dati strutturati) e l'unica cosa che fai tu, in Google Search Console.
Aggiornata il 30 settembre 2026
Una landing resta online mesi: se Google la trova, porta lead anche senza pagare gli annunci. Con le landing create e pubblicate da RoyLead la parte tecnica è già fatta a ogni pubblicazione. A te resta un solo passaggio: dire a Google dove trovare le pagine.
📌 Vale per le landing dell'editor RoyLead pubblicate sul tuo dominio Cloudflare. Le landing WordPress seguono il SEO del tuo sito WordPress.
Cosa fa RoyLead da solo
A ogni pubblicazione, senza che tu scriva niente nella pagina:
- Sitemap del dominio — un elenco delle tue landing online, con la data dell'ultima pubblicazione, all'indirizzo
https://tuodominio/sitemap.xml. Il filerobots.txtla segnala a Google. - Indirizzo ufficiale della pagina (canonical) — i link degli annunci (con
fbclid,utm_…) e le versioni tradotte (?lang=) contano come la stessa pagina, non come copie. - Dati strutturati — dicono a Google cosa c'è nella pagina: sulle sales page il prodotto con prezzo e valuta dell'offerta collegata, sugli advertorial l'articolo con le sue date, e le FAQ quando la pagina le ha.
- Pagine di servizio fuori da Google — thank-you, privacy, cookie e termini non finiscono nei risultati di ricerca.
💡 Niente recensioni né stelle nei dati per Google: sulle landing sono testimonianze, e Google le penalizza. Nella pagina restano visibili come sempre.
Aggiungi il dominio a Google Search Console
- Apri Google Search Console con il tuo account Google.
- Aggiungi una proprietà di tipo Dominio e scrivi il tuo dominio senza
https://(es.tuodominio.com). - Google chiede di verificare che il dominio è tuo. Il dominio è su Cloudflare: scegli la verifica con Cloudflare, accedi e conferma. Se non compare, copia il record TXT che ti dà Google e aggiungilo nei DNS del dominio su Cloudflare.
💡 Si fa una volta per dominio: tutte le landing pubblicate lì sono coperte.
Invia la sitemap
- In RoyLead apri le impostazioni del dominio: trovi Sitemap per Google con il tasto per copiarla.
- In Search Console vai su Sitemap, incolla l'indirizzo e premi Invia.
Da qui in avanti non devi rifarlo: a ogni pubblicazione RoyLead aggiorna la sitemap, e Google la rilegge da solo.
📌 Google impiega da qualche giorno a qualche settimana a mostrare le pagine nei risultati. In Search Console, alla voce Pagine, vedi quali sono già indicizzate.
Cosa scrivi tu nella pagina
La tecnica è automatica, i contenuti no. Google premia le stesse cose che fanno vendere:
- Titolo (
<title>) sotto i 60 caratteri, con la parola chiave principale all'inizio e il nome del prodotto. - Descrizione (meta description) sotto i 150 caratteri: è il testo che compare sotto il titolo nei risultati.
- Titoli di sezione (h1, h2) con le parole che la gente cerca davvero, senza ripeterle a forza.
- Testo vero, almeno 1000 parole: come funziona, per chi è, consigli pratici, studi linkati alla fonte.
- FAQ con le domande vere dei clienti, nella forma del modello (domanda che si apre con un clic): RoyLead le legge da lì per Google.
💡 Se crei la landing in chat con Claude ↗, queste regole le segue già.
Da sapere
- Non scrivere a mano canonical o dati strutturati nell'HTML: RoyLead li toglie e rimette i suoi a ogni pubblicazione.
- Una pagina che non vuoi su Google (es. un disclaimer): metti nell'HTML
<meta name="robots" content="noindex">. RoyLead la lascia fuori anche dalla sitemap. - Le traduzioni non si indicizzano: servono a chi arriva dagli annunci e legge meglio in un'altra lingua. Su Google compare la lingua principale.
- Hai cambiato il prezzo dell'offerta? Nei dati per Google si aggiorna quando ripubblichi una landing qualsiasi di quel dominio.
Pronto a metterlo in pratica?
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